Sezione: Ecologia
Editore: Edizioni Dedalo
Pagine: 200
ISBN: 9788822053763
Biblioteca: LIBRI
Anno: 2008
Note: Prefazione di Pietro Barcellona
Modulo richiesta prestito

Recensione

Nell’epoca delle manipolazioni genetiche e della standardizzazione globale del gusto, il cibo perde ogni legame con la tradizione, con il ricordo dei sapori e degli odori. Per comprendere cosa sta accadendo bisogna ripercorrere il millenario racconto dell’alimentazione.

Attraverso l’alimentazione, si può comprendere la struttura sociale e simbolica di una società e il rapporto degli individui con il proprio corpo: il complicato intreccio tra negazione della corporeità, mortificazione dei piaceri e dei desideri ed esaltazione della fisicità, tra controllo di Sé e controllo sociale. L’impatto simbolico del cibo, del pasto, del banchetto si è sempre ripetuto nelle narrazioni del mondo: non c’è origine senza nascita, non c’è inizio senza nutrimento. Ma oggi scivoliamo, quasi senza accorgercene, verso una vera e propria deprivazione sensoriale, particolarmente evidente nell’impoverimento dei sapori e nella standardizzazione del gusto. Se il pensiero dei greci si è espresso nell’equilibrio del simposio e la modernità è transitata da un fast food, quale sarà il cibo del post-umano?

Tags: Cibo