Con quella sua voce piena di malinconia e dolore


Il 10 novembre 2016 un post sulla sua pagina Facebook ha annunciato che Leonard Cohen era morto, all’età di 82 anni: «Con infinita tristezza annunciamo che il leggendario poeta, cantautore e artista Leonard Cohen se ne è andato. Abbiamo perso uno dei più rispettati e prolifici visionari della musica». Cohen deve essere morto lo scorso 7 novembre, sepolto nella sua Montreal con un rito funebre strettamente privato.


« Quando è salito sul palco all'isola di Wight, nel 1970, la prima cosa che ho pensato è stata: "Adesso lo uccidono". Leonard era lì, in pigiama sotto l'impermeabile, e accordava la sua chitarra con una calma insopportabile.   Avrà impiegato venti minuti ad accordare quella dannata chitarra.   La gente era pronto a massacrarlo, poi Leonard ha detto due cose come se parlasse a qualcuno nel chiuso di una stanza e non a centinaia di migliaia   di persone. E ha iniziato a cantare con quella sua voce piena di malinconia e dolore. E la gente è impazzita. Ha stregato tutti. È riuscito dove le   più grandi rockstar del mondo avevano fallito nei giorni precedenti. »

- Kris Kristofferson -



 

 

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“Dall’Egitto alla Val di Susa: la ricerca in campo”

Il 12 settembre all’Università Ca’ Foscari di Venezia si è tenuto l’incontro, intitolato “Dall’Egitto alla Val di Susa: la ricerca in campo”, cui ha partecipato anche il presidente di AISO, Giovanni Contini, insieme a rappresentati di altre associazioni scientifiche di ambito antropologico, storico e sociologico (AISEA, ANPIA, ANUAC, SIAA, SIMBDEA, SISI), con una relazione finale svolta da Luigi Manconi, intervenuto in veste di Presidente della Commissione per i Diritti umani del Senato (qui un link alla trascrizione).

CLICCA QUA PER ascoltare il relativo file audio mp3.

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L'Italia vota contro la messa al bando delle armi nucleari !!

All'Onu 123 Paesi per un Trattato di messa al bando delle armi nucleari, l'Italia vota no. La votazione del 27 ottobre 2016 al Primo Comitato sul Disarmo dell'Assemblea ONU di New York fa partire il percorso verso un Trattato di messa al bando degli ordigni nucleari per il 2017
Fonte: Campagna ICAN - Rete Disarmo - 28 ottobre 2016

Le Nazioni Unite hanno adottato a larga maggioranza una Risoluzione politica che chiede di avviare nel 2017 i negoziati per un Trattato internazionale volto a vietare le armi nucleari. Questa decisione storica pone fine a due decenni di paralisi negli sforzi multilaterali per il disarmo nucleare.

Nel corso di una riunione del Primo Comitato dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si occupa di disarmo e questioni di sicurezza internazionale, 123 nazioni hanno votato a favore della Risoluzione, mentre 38 (compresa l’Italia) hanno votato contro e ci sono stati 16 Paesi astenuti. 
Grazie a questa Risoluzione (denominata L.41) viene fissata un Conferenza tematica delle Nazioni Unite a partire dal marzo del prossimo anno: una riunione aperta a tutti gli Stati membri con il fine di negoziare uno "strumento giuridicamente vincolante per vietare le armi nucleari, che porti verso la loro eliminazione totale". I negoziati a riguardo continueranno poi nel mese di giugno e luglio.

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