La devastazione che accompagna la costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta non ha limiti. Lungo la Supestrada si stanno installando delle barriere fonoisolantitrasparenti molto pericolose per l'avifauna. Quando l'opera sarà terminata se ne conteranno qualche migliaio e andranno a formare un muro di vetro che complessivamente misurerà diversi chilometri. Sono stati trovati, nel corso di sopralluoghi fino a fine giugno, più di centocinquanta esemplari di uccelli morti appartenenti a varie specie, alcune superprotette come falchi, picchi, rondini. E' verosimile stimare che, se non si prenderanno provvedimenti intervenendo su tutta la tratta, ad opera conclusa verranno rinvenuti morti, ogni anno, migliaia di esemplari.



Il problema delle vetrate è ampiamente conosciuto, tanto che la normativa UNI ne parla raccomandando l'utilizzo di serigrafie o sagome adesive. Quest'ultima soluzione è indicata come necessaria anche in alcuni documenti progettuali della Pedemontana ma, ad oggi, gli adesivi sonostati installati solo in alcuni tratti. Il fatto che degli animali  selvatici belli e utili muoiano senza alcun motivo schiantandosi contro un manufatto che avrebbe potuto essere realizzato in maniera rispettosa per l'avifauna non può che suscitare incredulità e indignazione.

La redazione di Piano-Terra aderisce alla manifestazione di sabato 7 settembre.