Alla fine dell'estate 2018 è nata in Francia l'Associazione VOGLIAMO I PAPAVERI. Il suo scopo: l'abolizione di tutti i pesticidi di sintesi. Fondata da una quindicina di volontari, in pochi mesi si è diffusa in molte città e paesi della Francia.
La redazione di Piano-Terra fa propria questa battaglia e si impegna a sostenerla e diffonderla.

Questo il suo sito: nousvoulonsdescoquelicots.org
E questo è l'appello:

Appello per il divieto di tutti i pesticidi di sintesi

I pesticidi sono dei veleni che distruggono tutto ciò che è vivo. Si trovano nell’acqua piovana, nella rugiada del mattino, nel nettare dei fiori e nello stomaco delle api, nel cordone ombelicale dei neonati, nel nido degli uccelli, nel latte delle madri, nelle mele e nelle ciliegie.

I pesticidi sono un immane disastro per la salute. Provocano cancri, la malattia di Parkison, disturbi psicomotori nei bambini, infertilità, malformazioni congenite. L’esposizione ai pesticidi è sottovalutata da un sistema impazzito che ha scelto la fuga in avanti. Quando un pesticida è vietato, dieci altri lo rimpiazzano. Ce ne sono migliaia.

Noi non riconosciamo più il nostro paese. La natura è stata sfigurata. Un terzo degli uccelli è sparito in quindici anni ; la metà delle farfalle in venti ; le api e gli insetti impollinatori muoiono a miliardi ; le rane e le cavallette sembrano essere apatiche ; i fiori selvatici diventano rari. Questo mondo che svanisce è il nostro e ogni colore che muore, ogni luce che si spegne è un dolore definitivo. Ridateci i nostri papaveri. Ridateci la bellezza del mondo.

No, noi rifiutiamo questo mondo imbruttito. A nessun prezzo. Noi esigiamo protezione. Noi esigiamo dai nostri governanti il divieto di tutti i pesticidi chimici. Basta parole, vogliamo atti.