MULTISALA VERDI - Vittorio Veneto
19 febbraio – ore 21,00   ingresso libero e gratuito

Kamchatka Bears. Life Begins
documentario, Russia 2017, 60’, col. - sottotitoli
Regia di Irina Zhuravleva e Vladislav Grishin 

Premi:
Menzione speciale WWF, Cinemambiente Torino 2018
Trofeo Stambecco d’Oro Junior,Gran Paradiso Film Festival 2018

La Kamchatka, che fa parte integrante della Russia, è una penisola lunga 1.200 chilometri, più o meno quanto l’Italia, situata all’estremo est della Siberia, a nord del Giappone e ad ovest dell’Alaska. Quasi disabitata, è un vero paradiso naturalistico: 160 vulcani, geyser, foreste, praterie e una grande biodiversità.
Su tutto regna l’orso bruno, il vero re della tundra. L’orso bruno della Kamchatka è un gigante che sfiora i 3 metri di altezza e un peso che raggiunge i 700 chili, tanto che i suoi membri più grossi contendono all’orso polare il titolo di carnivoro terrestre più grande del mondo. In questo "stato degli orsi" vivono all'incirca dai 15 ai 30 mila individui: in nessun altro luogo della Russia, nemmeno nel resto del mondo, si trova una così elevata concentrazione di questi plantigradi.

La troupe del documentario ha trascorso sette mesi nel South Kamchatka Federal Sanctuary osservando e filmando le vite quotidiane dei cuccioli di orso appena nati. il risultato è un reportage naturalistico che si distingue per la totale assenza di voci e interferenze umane, permettendo allo spettatore un’esperienza immersiva nella bellezza di una natura selvaggia e incontaminata. Il film è frutto di un lavoro di équipe dei due registi sotto la guida di ambientalisti ed ecologisti di fama internazionale.

NOTE DI REGIA
L'uomo moderno si sta allontanando dalla natura. Le persone hanno meno probabilità di incontrare animali selvatici, e se lo fanno, gli animali sono spesso visti come una minaccia o fonte di guadagno. Questo è particolarmente vero per i grandi predatori, come l'orso bruno. Fortunatamente, ci sono luoghi sulla terra in cui gli umani riescono a proteggerli e vivono con loro in una vera armonia. Il nostro obiettivo è quello di immergere il pubblico in un'atmosfera di equilibrio naturale che rimane ancora nelle aree protette, evocando un profondo desiderio di indagare e conservare ciò che ancora abbiamo di incontaminato. Il film mette in mostra il mondo della natura, che vive in linea con le sue leggi ma è aperto a coloro che vi entrano con rispetto e conoscenza.



I REGISTI

IRINA ZHURAVLEVA
Irina Zhuravleva è impegnata in progetti culturali e mediatici riguardanti l'atteggiamento responsabile nei confronti dell'ambiente. 'Kamchatka Bears" 'è il suo debutto cinematografico. Ora sta lavorando ad un secondo film sulle foreste antiche e sugli orsi neri asiatici. Vive a Perm e a Mosca, Russia.


VLADISLAV GRISHIN

Vladislav Grishin è impegnato, dal 2000, nella produzione di film documentari. Vive a San Pietroburgo, Russia.


a seguire:

Short Visions da Lago Film Fest
Una selezione di cortometraggi sull’ambiente, proposta da Lago Film Fest

Kuhina di Joni Männistö (Finlandia 2011 - 7:18, col.)
Premi: Dresda Film Festival 2012; Tallin Black Nights Film Festival 2012

Sorprendente cortometraggio di diploma che racconta l’esplorazione ludica di un bambino a contatto con la natura, in questo caso gli insetti.

Sog di Jonatan Schwenk (Germania 2017 - 10:14, col.)
Premi: Festival di Annecy 2017; Short Film Festival, Berlino 2017

Animazione che mescola computer grafica e stop motion dove sorprendiamo dei pesci che emettono strani versi intrappolati su degli alberi, chiedono aiuto a degli umanoidi che vivono in una caverna lì vicino che però non sono affatto contenti di questa invasione.
 
Pandas di Matúš Vizár (Slovacchia 2012 - 11:28, col)
Premio: sezione Cinéfondation, Cannes 2013

Irriverente e colorata animazione che riscrive in maniera cinica l’evoluzione del panda. La sinossi del film recita: i panda «sono il prodotto di milioni di generazioni prima di loro, eppure sono lasciati tutti soli nella foresta a badare a se stessi. Un giorno, un primate troppo attivo, l’essere umano, li trova e …».