Conegliano. E' morto Nino De Marchi

La scomparsa di Nino De Marchi "Rolando", classe 1920 di Conegliano, gia' comandante delle Brigate 'Bixio','Cacciatori delle Alpi' e 'Fratelli Bandiera' del Gruppo Brigate 'Vittorio Veneto',  rappresenta una indiscutibile perdita per tutti noi e per le associazioni partigiane. Una generazione di combattenti e militanti sta per scomparire definitivamente, secondo un ciclo naturale. Rolando era uno degli ultimi Comandanti Partigiani ancora in vita. Gli uomini passano ma i Valori e la Memoria restano saldi e fermi. Salutiamo Rolando con il rispetto e con la stima che gli sono dovuti per tutto ciò che ha espresso da combattente prima e da cittadino antifascista dopo.
Per chi non avesse avuto modo di conoscerlo, segnaliamo il suo bel libro di Memorie edito da Isrev Vittorio Veneto

 

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Pianoterra: un omaggio a Fidel Castro


Un omaggio a Fidel Castro e alla Rivoluzione cubana! Di ritorno dai funerali di Fidel, a cui ha voluto presenziare personalmente, il compagno Annibale Tommasel ci racconterà del grande corteo che dall'Avana a Santiago ha accompagnato le ceneri del Comandante. Sentiremo le impressioni sulla situazione a Cuba e sul suo futuro,  da uno che conosce e ama questo popolo e la sua Storia. Non mancate. GIOVEDI 29 ORE 21 in sede Pianoterra, via Diaz, Vittorio Veneto. HASTA SIEMPRE COMANDANTE!

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ADDIO A ALDO AZZALINI, boscaiolo da giovane, partigiano della Brigata Cairoli e emigrante. Un compagno del Cansiglio, un amico che ha sempre accompagnato e sostenuto, tra grandi discussioni, l'azione del Circolo Enrico Nadal.
I funerali si terranno oggi Mercoledi 28 alle ore 15 a Fregona.

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Zullo M5S: A27, il no del Parlamento Europeo è scelta saggia

da Marco Zullo, Portavoce movimento 5 stelle al Parlamento Europeo

pubblicato il 6 novembre 2016

Il No del Parlamento Europeo al prolungamento verso nord della A 27 è una scelta saggia perché l’autostrada sarebbe l’ennesima opera inutile che non giova a nessuno al di fuori dei soliti noti: i vincitori degli appalti amici della vecchia politica.

Sono quindi soddisfatto che siano stati bocciati gli emendamenti che avrebbero dato il semaforo verde al prolungamento della A 27. Emendamenti sostenuti a gran voce da Remo Sernagiotto, eurodeputato ex Forza Italia, ora con Fitto nei Conservatori e Riformisti.

Questa grande opera è osteggiata dall’Alto Adige e dall’Austria per una serie di ragioni. In primis perché transiterebbe attraverso le Dolomiti, da qualche anno vincolate come patrimonio dell’Unesco, poi perché totalmente inutile: andrebbe a servire un bacino piuttosto limitato e un investimento economico di centinaia di milioni non verrebbe certo ripagato da flussi di traffico su cui pesa un enorme punto interrogativo.

Insomma, si tratterebbe di finanziare un’altra opera inutile capace solo di deturpare un patrimonio naturale e capace di alleggerire le tasche dei cittadini, e bene ha fatto la Plenaria a non cadere nel tranello tesogli da Sernagiotto.

Marco Zullo, Portavoce movimento 5 stelle al Parlamento Europeo

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